Come si calcola la rarità di una placca
La rarità è un indicatore che serve a stimare quanto una placca sia comune, poco comune o difficile da trovare.
Non si tratta di una valutazione soggettiva né di un'opinione, ma di un calcolo automatico basato su diversi dati del catalogo e sull'attività della comunità. L'obiettivo è offrire un riferimento utile affinché ogni utente possa comprendere meglio la disponibilità relativa di una placca.
Quali dati vengono presi in considerazione
Per calcolare la rarità, il sistema analizza diversi fattori che, combinati, permettono di stimare la scarsità e la difficoltà di ottenere una placca.
I principali sono:
1. Quanti utenti possiedono la placca
È il fattore più importante.
Più pochi utenti la possiedono, più è considerata rara. Al contrario, se appare in molte collezioni, la sua rarità diminuisce.
2. Quanti utenti la cercano
Questo fattore riflette la domanda.
Se molte persone sono interessate a ottenerla, la percezione di rarità aumenta. Una placca molto cercata tende ad essere più difficile da ottenere nella pratica.
3. Quante doppie sono disponibili
Questo valore aiuta a misurare la disponibilità reale per lo scambio.
Se molti utenti la hanno doppia, è considerata più facile da ottenere e quindi meno rara.
4. L'attività negli scambi e nelle offerte
Il sistema tiene conto anche del comportamento della placca nel mercato reale tra utenti.
Ad esempio, si può valutare se appare spesso negli scambi, se viene trattenuta, o se genera interesse quando viene messa in offerta. Questi segnali aiutano a capire meglio quanto una placca sia veramente accessibile o difficile da ottenere.
5. L'antichità all'interno del catalogo
Si considera anche il tempo durante il quale la placca fa parte del catalogo.
Se una placca è disponibile da tempo e tuttavia continua ad essere presente in poche collezioni, ciò rafforza l'idea che sia davvero difficile da trovare.
Come interpretare il risultato
Il sistema combina tutti questi fattori e genera un valore da 0 a 100:
0 indica una placca molto comune
100 indica una placca estremamente rara
Da questo valore, la placca viene classificata in una categoria indicativa:
Molto comune
Comune
Poco comune
Rara
Molto rara
Leggendaria
Questo permette di comprendere rapidamente la sua posizione relativa all'interno dell'intero catalogo.
Quanto peso ha ogni fattore
Formula principale
Scarsità │ 35% │
Domanda │ 20% │
Attività di Mercato │ 15% │
Disponibilità │ 15% │
Antichità │ 15% │
Sotto-pesi all'interno di ogni componente
Domanda (25%):
- Rapporto relativo (cercano/collezione): 60%
- Rapporto assoluto (cercano/utenti_totali): 40%
Attività di Mercato (15%):
- Frequenza negli scambi: 30%
- Ritenzione (scambi rifiutati): 20%
- Attrattiva nelle offerte (offerte): 25%
- Valore come moneta: 25%
Soglie importanti
- Disponibilità: si calcola solo se <40% degli utenti possiede la placca, altrimenti = 0
- Antichità: si applica solo se <20% degli utenti la possiede, altrimenti = 0
- Proiezione: si applica a placche con meno di 180 giorni nel catalogo
Non tutti i fattori influenzano allo stesso modo.
Il peso principale ricade sulla presenza della placca nelle collezioni. Cioè, il criterio più determinante è sapere quale proporzione di utenti la possiede.
Inoltre, influenzano anche:
la domanda (quanti la cercano),
la disponibilità reale (doppie e facilità di scambio),
l'attività all'interno del mercato,
e, in misura minore, l'antichità.
Questo fa sì che la rarità non dipenda da un unico valore, ma da una combinazione equilibrata tra scarsità, interesse e disponibilità reale.
Perché una placca nuova può sembrare molto rara
Quando una placca viene appena aggiunta al catalogo, è normale che poche persone la possiedano ancora.
Ciò potrebbe far pensare che sia molto rara, quando in realtà è solo nuova.
Per evitare interpretazioni errate, il sistema tiene conto del suo comportamento iniziale e aggiusta il calcolo man mano che la placca comincia a comparire nelle collezioni.
In altre parole: una placca nuova non è considerata automaticamente rara in modo definitivo, ma il suo valore si adatta in base a come evolve nel tempo.
Perché la rarità può cambiare
La rarità non è fissa. Può aumentare o diminuire man mano che cambiano i dati della comunità.
Per esempio:
se più utenti ottengono la placca, la rarità può diminuire,
se spariscono le doppie disponibili, la rarità può aumentare,
se sempre più utenti la cercano, può aumentare,
o se cambia l'attività di scambio, anche questo può influire.
Per questo è un indicatore dinamico, che riflette la situazione del catalogo in ogni momento.
Cosa indica la tendenza
Oltre al valore attuale, si può anche mostrare se la rarità di una placca:
aumenta,
rimane stabile,
o diminuisce.
Questa tendenza aiuta a capire se una placca sta diventando più scarsa o, al contrario, più comune col passare del tempo.
Per esempio:
se sempre più persone la possiedono, la sua rarità tende a diminuire,
se continua a essere poco presente e cresce l'interesse, la tendenza può essere in aumento.
Un riferimento indicativo, non una verità assoluta
La rarità è uno strumento di supporto per interpretare meglio il catalogo, ma non sostituisce il giudizio personale di ogni collezionista.
Ci sono placche che possono avere un valore speciale per motivi storici, estetici, tematici o personali che non sempre si riflettono completamente in un indice numerico.
Per questo, la rarità va intesa come un riferimento orientativo e dinamico, utile per contestualizzare una placca, ma non come una valutazione unica o definitiva.